febbraio 07, 2012     | Registrazione
PROCURA DELLA REPUBBLICA: Organizzazione.

Procura della Repubblica presso il Tribunale di AVEZZANO

Via Corradini, 148 - 67051 AVEZZANO (AQ) - Tel. 0863 - 43181 Fax 0863 - 4318308

 

E-mail: procura.avezzano@giustizia.it 

 

PROCURATORE DELLA REPUBBLICA

dott. Vincenzo Barbieri

 

SOSTITUTI PROCURATORI DELLA REPUBBLICA

dott. Stefano Gallo

dott. Maurizio Maria Cerrato

dott. Guido Cocco

dott.ssa Federica  De Maio

 

                              

 V.P.O.

  dott.sa Anna  Alessia Marchione

  dott.sa Silvia Cesarina Stornelli

  dott. Paolo Sardini

    dott.sa Cinzia Maiazza

 

LA QUERELA: Come procedere

La querela è prevista dagli artt. 336 e 340 del Codice di Procedura Penale e riguarda i reati non perseguibili d’ufficio per i quali invece è prevista la denuncia.

Si tratta della dichiarazione con la quale la persona che ha subito il reato (o il suo legale rappresentante) esprime la volontà che si proceda per punire il colpevole.  Non sono previste regole particolari per il contenuto della querela; è necessario però che ci sia la descrizione del fatto-reato, e che risulti chiara la manifestazione di volontà del querelante che si proceda in ordine al fatto e se ne punisca il colpevole.

Chi la può presentare?

La persona offesa o il suo avvocato

A chi rivolgersi?

In Italia: a un pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria
All'estero: a un agente consolare

Quali sono i termini per la presentazione?

Entro 3 mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce il reato.

Entro 6 mesi per reati contro la libertà sessuale (violenza sessuale o atti sessuali con minorenne)

Come può essere presentata?

- In forma orale, in questo caso il pubblico ufficiale scriverà un verbale
- In forma scritta
- può essere recapitata anche tramite un incaricato o spedita per posta con raccomandata. In questi casi deve essere autenticata la firma. Anche per la raccomandata.

- In caso di flagranza per i reati che prevedono l'arresto obbligatorio o facoltativo, può essere resa una dichiarazione orale ad un agente di polizia giudiziaria presente sul luogo

Cosa deve contenere la querela?

La  descrizione del fatto-reato con eventuali notizie circa l'autore e circa le prove ed i testimoni
La  chiara manifestazione di volontà del querelante perché il colpevole sia punito.
La sottoscrizione del querelante o del suo avvocato

Chi può richiedere la ricevuta di presentazione di querela?

Possono richiederla il querelante o il suo avvocato il quale può essere delegato al deposito e deve autenticare la sottoscrizione

E’ possibile ritirare la querela?

 

 

 

 

 

 Cosa accade dopo la presentazione della querela?

Il querelante o il suo avvocato (espressamente delegato) possono ritirare (remissione) la querela precedentemente proposta, dandone notizia in forma orale o scritta all'autorità o all'ufficiale di polizia giudiziaria

La remissione di querela può avvenire anche in forma tacita, nell'ipotesi in cui si compiano atti palesemente contrari con la volontà di persistere nella querela.

La querela proposta per alcune ipotesi di violenza sessuale o atti sessuali con minorenni è irrevocabile.

 

La querela è trasmessa dagli Ufficiali di P.G. (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, etc. etc.) al P.M. il quale coordina le indagini ed impartisce le disposizioni necessarie per l'istruzione del fscicolo. Al termine dei primi sei mesi di indagine il P.M. può: 1. Richiedere una proroga d'indagine (per ulteriori sei mesi) 2. Richiedere l'archiviazione; 3. Richiedere il rinvio a giudizio formulando l'imputazione. Solo in quest'ultimo caso, quindi, con certezza la querela condurrà alla celebrazione del processo vero e proprio.

La DENUNCIA: Come procedere

La denuncia è un atto con il quale chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d'ufficio ne informa il pubblico ministero o un ufficiale di polizia giudiziaria.

La denuncia è un importante strumento di collaborazione da parte del cittadino che consente alla Magistratura ed alle Forze di polizia di perseguire gli autori dei reati, ricordiamo comunque che il cittadino non ha alcun obbligo giuridico che gli impone di sporgere denuncia fatti salvi i casi riportati nella tabella.

Nella scheda si trovano le domande tipo che più frequentemente ci vengono poste negli Uffici di polizia dai cittadini.

Chi può presentare la denuncia?

Un privato o il suo avvocato, un pubblico ufficiale e un incaricato di pubblico servizio

Dove si presenta la denuncia?

Negli uffici delle forze dell'ordine (questure, commissariati di P.S., Carabinieri). Anziani e portatori di handicap  possono richiedere il servizio di "denunce a domicilio" telefonando al 113.

Come si presenta la denuncia?

Se la denuncia si presenta in forma orale il pubblico ufficiale redigerà un verbale.
Se si presenta in forma scritta l'utente può utilizzare il modulo disponibile negli uffici delle forze dell'ordine

La presentazione della denuncia ha una scadenza?

Non vi sono scadenze, tranne nei casi di denuncia obbligatoria previsti dal Codice Penale.

Quando è obbligatorio presentare una denuncia?

La denuncia è un atto facoltativo che diventa obbligatorio quando:

si viene a conoscenza di un reato contro lo Stato (attentati, terrorismo, spionaggio politico-militare, stragi)

ci si accorge di aver ricevuto in buona fede denaro falso.

si riceve denaro sospetto o si acquistano oggetti di dubbia origine

si viene a conoscenza di depositi di materie esplodenti o rinvenga qualsiasi esplosivo

si subisce  un furto o smarrisce un’arma, parte di essa o un esplosivo;

rappresentanti sportivi hanno avuto notizia di imbrogli nelle competizioni sportive

Che cosa deve contenere la denuncia?

La denuncia deve contenere l’esposizione dei fatti ed essere sottoscritta dal denunciante o dal suo avvocato.

Può essere richiesta una ricevuta di  ricezione della denuncia?

Il cittadino o il suo avvocato possono chiedere una ricevuta per la denuncia presentata in forma scritta o orale.

 

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